La porta del Paradiso

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Di quella mattina a Campo di Marte ricordo l’incredulità: la sensazione spiacevole di non sapere come fossero andate le cose. Il giorno successivo, con i miei, sono andata da mia cugina. Abbiamo attraversato tutta Firenze, solcando la melma. Fu un momento drammatico, soprattutto quando notai che stavano estraendo una lasca da una macchina. Tornando a casa, passando tra il Duomo e il Battistero, mi accorsi che alla Porta del Paradiso mancavano alcune formelle…ma in quel momento nessuno volle credermi.

Giuliana Archi